Teatro di Sacco in scena: "Sono consigli vani quelli che ti rivolgo. Volevo infiammarti, non istruirti!"3 min read

Amministratore | 25-05-2015 | Cultura

Anche quest’anno gli allievi del Teatro di Sacco (Antonietta Alonge, Federico Burnelli, Samuele Chiovoloni, Fulvia Cipollari, Elena Contrino, Niccolò Consolo, Marco Di Stanislao, Laura Gnoato, Daphne Morelli, Gianfranco Procopio, Rosanna Rossi) si sono cimentati nello spettacolo di fine Laboratorio: conclusione di un percorso di crescita teatrale e umana.

Diretto da Roberto Biselli “Mi presento bene, credo” è andato in scena i giorni 15, 16 e 17 maggio in Sala CUTU.

L’atmosfera intima, dovuta allo spazio accogliente della sala, le tinte accese, le voci profonde e le iridi invadenti dei protagonisti hanno travolto lo spettatore, catapultandolo in un percorso complesso, tra valigie e sogni, inconscio e fantascienza, realtà e norma.

Uno stream of consciousness di emozioni e situazioni ha raccontato le esistenze ancora incelofanate degli anni 2000. Qualcuno lo ha definito: “Un tuffo nella psiche umana, un salto nel buio, una vertigine”.

Alla solitudine acerba della giovinezza -a cui ognuno cerca disperatamente di dare un senso, cadendo inevitabilmente nelle nevrosi che nasconde sotto al cuscino – fanno da scheletro canzoni arrabbiate e nostalgiche. Nude, cantate a cappella.

 

Se ho immaginato, in passato, futuri possibili? – Se la ride Laura, con il fuoco parcheggiato dentro agli occhi.

Ogni valutazione su un soggetto in crescita domanda un po di clemenza, non può ridursi alla costatazione pura e semplice dello “stato delle cose”. Viene sempre insieme a un “Non ancora” : “Non è ancora il momento” senti ripetere da una voce interiore… Samuele lancia un’occhiata malinconica.

Hai con te solamente uno zaino leggero, all’interno di esso l’essenziale per sopravvivere oggi  prosegue Niccolò. È calmo e spesso rassegnato.

Forse fra qualche tempo troverai un appiglio. Troverai spazio, ma per adesso puoi smetterla di saltare i fossi e trovati almeno un riparo dalla pioggia! Marco si muove con eleganza e lentamente abbassa gli occhi. È diventato un uomo.

Ma non vedi come ti guarda la gente? Tutti ormai cominciano a sospettare. Intanto è cresciuta delledera tra le crepe di vecchie convinzioni, si è succhiata i sogni più belli e gli amori più veri e chissà se Ulisse si ricorda che doveva tornare… – sospira Elena. E le si spezza la voce.

Ci sono navi lontane. Una lacrima scorre sul viso bellissimo di Daphne. Una lacrima e il desiderio di ricominciare.

Questa è una lunga notte e io … non ho niente da offrire a nessuno, eccetto questa mia confusione  urla a squarciagola Gianfranco e fa finta che non gli importi, ma lo sa che i sogni vanno presi sul serio e quando nessuno lo guarda si riempie di orgoglio.

Una posizione precaria, un equilibrio instabile, una nuova città – queste parole le appunta Rosanna su un blocchetto. Non parla molto e ha le mani forti.

Devo guardarmi da una certa distanza. E da lì riconoscere la straniera che ero io. E tutto è compiuto nella sua imperfezione  Antonietta ormai è grande e la conosce la vita, ma continua ad amare tutte le stagioni.

Siete liberi di scegliere. Lo volete il lieto fine? – Federico è un grande sognatore. Anzi no, è un sognatore e basta, perché non si può essere piccoli sognatori, i sognatori sono sognatori punto.

 

La fruizione può non essere immediata e sicuramente lascia il pubblico stordito, ma una volta a casa nelle tasche dei pantaloni trovi una domanda: cosa è, dunque, la giovinezza?

 

Mia madre, prima di tutto. E poi gli occhi di mio padre.
Nella mia giovinezza ci sono domande, sicuramente, e forse qualche risposta, ma non sono mai stata così coraggiosa.

Nella mia giovinezza ci sono sconfitte, rumori, silenzi assordanti, la noia; ci sono partenze che portano dentro la voglia di ritornare. 
E ancora più in là, più oltre, più dentro ci sono i miei sogni, e poi i miei sorrisi, e i sorrisi valgono di più … forse, o qualcuno mi ha raccontato così.
E allora non è solo un’età di passaggio!

 

 

Consigliato ai giovanissimi.

 


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