Speciale elezioni: intervista a Pietro Aceto per Students Office3 min read

Amministratore | 21-11-2015 | UNIVERSITÀ

Le interviste alle associazioni studentesche

In vista delle elezioni studentesche universitarie di martedì 1° dicembre e di mercoledì 2 dicembre, noi de La Locomotiva abbiamo deciso di intervistare i principali esponenti delle associazioni universitarie. Abbiamo incontrato il responsabile di Students Office, Pietro Aceto, il presidente di Idee in Movimento, Alberto Gambelli, e il coordinatore della Sinistra Universitaria – UdU Perugia, Tiziano Scricciolo. Per tutti e tre abbiamo mantenuto lo stesso criterio di intervista: 5 domande per 5 minuti, un minuto per risposta. Potrete trovare le videointerviste sul nostro sito online. Ci scusiamo con le altre associazioni che sono rimaste escluse da questa edizione.

1) COSÈ LA VOSTRA ASSOCIAZIONE?
Aceto – Student’s Office è una associazione apolitica e apartitica universitaria, seguita da soli studenti e che ha come primo obiettivo lo stare in università affinché questa diventi un posto in cui lo studente può vivere, studiare e fare quel che deve fare tutti i giorni in serenità.

2) QUALI SONO STATE LE VOSTRE CONQUISTE FINORA?
Aceto – La prima che mi sento di dire è la lunghissima battaglia sulle biblioteche che abbiamo fatto da lungo tempo e che sta producendo i suoi frutti ultimamente, soprattutto nel Centro Servizi Bibliotecari, dove ci è stato comunicato in più sedute che a breve verrà allungato l’orario di aperture di alcune biblioteche tra cui quella Biomedica a Medicina, che resterà aperta fino alle 19, e quella di Veterinaria, che resterà aperta fino alle 19.30. Anche la biblioteca di Matematica ed Informatica adesso è aperta tutti i giorni fino alle 18, ed anche altre che ci sono state annunciate, ma di cui non sappiamo bene il nome. Inoltre molti miglioramenti dal punto di vista delle strutture per Economia, Giurisprudenza e la stessa Matematica. In più nel Consiglio degli Studenti abbiamo collaborato per molti lavori, tra i quali le aule studio autogestite, la Carta dei Diritti degli Studenti e soprattutto i nuovi criteri per le selezioni del bando delle 150 ore che adesso vanno a premiare di più il merito.

3) QUALI SONO LE VOSTRE PROPOSTE?
Aceto – Innanzitutto risolvere la questione complicatissima dellISEE che potrà essere risolta dal prossimo anno adeguando le fasce di tassazione del reddito sia da parte dellUniversità che da parte dellAdisu. In più dovremo continuare a lavorare dal punto di vista delle biblioteche perché non è ancora tutto risolto, e continuare a lavorare per migliorare le strutture universitarie.

4) CHE COSÈ PER VOI LA RAPPRESENTANZA STUDENTESCA?
Aceto – Per noi la rappresentanza studentesca è semplicemente un modo per far sì che il posto dove viviamo diventi sempre di più casa nostra. Io non voglio entrare in università tutti i giorni, andare a studiare e sapere che quello è il posto in cui posso dare gli esami, stare a lezione e poi basta. È un posto in cui io entro la mattina ed esco la sera e vorrei che fosse per quanto più possibile a misura mia e dei miei colleghi.

4) CHE COSÈ PER VOI IL DIRITTO ALLO STUDIO?
Aceto – Per noi il diritto allo studio è cercare di garantire a tutti la possibilità di fare un’esperienza del genere. Non che tutti debbano studiare, ognuno sceglie ovviamente la propria strada, ma chi sceglie questa qui vorremmo che avesse la possibilità di farla nella maniera più tranquilla possibile.


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