QUALCUNO VUOLE METTERCI IL CAPPELLO – Resoconto della seduta CdS di novembre4 min read

Pier Luca Cantoni | 28-11-2016 | Politica universitaria - UNIVERSITÀ

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Esenzione tasse per studenti aree terremotate
Quando Costanza Tei (UdU) presentò la mozione del suo gruppo consiliare riguardante l’aggiornamento del Decreto Rettorale sull’esenzione dalle tasse per gli studenti residenti nelle zone colpite dalle scosse sismiche di ottobre nessuno in Sala Dessau si aspettava quello che sarebbe successo. Alessandro Luzi (capogruppo Idee in Movimento) ha preso infatti la parola per esprimere il suo timore sulla possibilità che la Sinistra Universitaria potesse “mettere il cappello” sul suddetto provvedimento, cioè prendersene il merito a fini propagandistici. Il capogruppo azzurro ha specificato come questa sua paura sia originata dal fatto che il Decreto Rettorale competente, già applicato per quanto riguarda le popolazioni colpite dai terremoti estivi, preveda la possibilità richiesta nella mozione di UdU, cioè che l’esenzione dalle tasse universitarie venga concessa ai residenti nei comuni indicati anche da provvedimenti ministeriali successivi a quello di agosto (leggendo il DR si scopre come, di fatto, sia autoaggiornante).
Pur avendo espresso queste perplessità Idee in movimento ha votato a favore della mozione, con la sola eccezione di Leonardo Biancalana, che si è astenuto.

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Il Decreto Rettorale 1281 del 29 agosto 2016

Nuove borse più per reddito che per merito
Critiche sono provenute dai banchi della minoranza apolitica anche riguardo alla mozione della Sinistra Universitaria inerente la destinazione di 40000€ attribuiti a bilancio per “attività culturali gestite dagli studenti” (come questo giornale, che invece non ne beneficerà) in borse di studio attribuite sulla base di criteri precipuamente inerenti alla situazione reddituale. È proprio questo il punto che ha fatto storcere il naso agli azzurri, i quali ritengono necessaria la creazione di borse di studio assegnate su criteri esclusivamente di merito e non di reddito, visto che a quest’ultimo tipo di borse già provvede l’ADiSU fino a 23000€ di Isee (le borse create da UdU – con criteri di merito piuttosto larghi – dovrebbero coprire fino a un massimo di Isee 25000€). Questa mozione è stata comunque approvata, nonostante il voto contrario di IdM.

Skype solo dall’estero
I rappresentanti di Narni Universitaria hanno presentato (insieme a Idee in Movimento) un’ennesima mozione riguardante gli eletti nelle sedi distaccate (Assisi, Foligno, Narni, Terni), cioè loro stessi. Pare quasi che questa sia l’unica ragione per cui gli studenti di Narni abbiano affidato loro il voto, data la quasi assenza di mozioni su temi diversi dal suddetto. Breve riassunto: mesi or sono i due gruppi consiliari di minoranza presentarono una mozione per ottenere i rimborsi spese per i trasferimenti degli studenti rappresentanti eletti nelle sedi distaccate in occasione delle riunioni degli organi. Dopo l’approvazione della mozione da parte del CdS questa è finita tra le mani del Consiglio d’Amministrazione, il quale ha provveduto a bocciarla per ragioni di natura prettamente formale, nonché per una palese mancanza di volontà politica da parte dell’amministrazione. Dobbiamo far inoltre notare come non ci sia stata una strenua opposizione da parte del rappresentante eletto in CdA, Alberto Gambelli, dell’associazione presentante la mozione.

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Da ottobre alle sedute del CdS possono partecipare anche i consiglieri in Erasmus grazie alle videochiamate

Torniamo ad oggi: gli studenti narnesi hanno presentato un’ultima mozione riguardante l’introduzione della possibilità per gli studenti eletti nelle sedi distaccate di partecipare alle riunioni via Skype. La mozione è stata bocciata con l’astensione di UdU, la quale ha addotto motivazioni opinabili secondo il capogruppo di Idee, come il presunto rischio che la Sala Dessau si svuoti perché tutti i consiglieri preferirebbero seguire le riunioni comodamente seduti nella poltrona della propria abitazione. Nel nuovo regolamento del Consiglio degli Studenti, approvato qualche seduta fa, venne prevista la possibilità per gli studenti in Erasmus (e solo per loro) di poter partecipare alle sedute via Skype. Nel corso della stesura del regolamento (redatto da un’apposita commissione con rappresentanze di tutti i gruppi consiliari) non è stata fatta richiesta d’inserire la proposta che pugnacemente Narni Universitaria ora rivendica. Su nostra domanda Luzi (IdM) sostiene come non si sia proceduto in questa direzione perché fare ciò avrebbe portato ad un appesantimento del regolamento stesso. Fortunatamente lo stesso capogruppo si accorge di aver appena sostenuto che la sua parte politica stesse tentando – a rigor di logica – di appesantire il regolamento dell’organo. Ci tiene quindi a precisare come potrebbe essere stata una mancanza sia del suo gruppo (al tempo rappresentato dal dimissionario Cicchi) che della commissione in generale.

Sono stati designati dal Consiglio come rappresentanti al Centro Linguistico d’Ateneo Leo Gaggiotti (UdU) e Tommaso Angelini (IdM). Pietro Mesiani (proposto da Baffa, gruppo misto) è stato nominato rappresentante al Centro Universitario Sportivo.


Pier Luca Cantoni

Pier Luca Cantoni

In redazione dal marzo a dicembre 2016, ha avuto come focus principale la politica universitaria. Spina nel fianco di chiunque abbia messo piede in Sala Dessau, forte consumatore di serie TV. Studia Giurisprudenza per diventare abbastanza bravo da poter dare una mano a chi ne avrà più bisogno.