Porco Rosso: una nuova realtà in città2 min read

Beatrice Bernardini | 25-03-2019 | Cultura - Eventi

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A Perugia c’è aria di cambiamento: i giovani studenti perugini e non, hanno deciso di creare uno spazio che accolga tutti i loro coetanei e li faccia sentire accettati in una città in cui i giovani vengono sempre più respinti dall’amministrazione. Manca ormai poco all’apertura di questo nuovo spazio, lungo via dei Priori, già annunciato dagli adesivi comparsi nei più disparati angoli della città, che hanno destato curiosità in molti. Questa nuova apertura si colloca all’interno di un periodo storico molto importante: i giovani sono stanchi, non vogliono più stare nascosti ad aspettare di vivere da protagonisti, ma al contrario si riappropriano degli spazi in cui poter condividere idee e servizi.
Nato dalle associazioni Unione degli Universitari e Rete degli studenti medi, tale nuovo spazio si pone come un grande bacino che raccoglie gli studenti delle scuole secondarie, gli universitari, tutti i giovani e tutti i cittadini.
In una città come quella di Perugia che manca di spazi come questo, in un paese che dà poca fiducia alle nuove generazioni, i giovani si organizzano, condividono e si esprimono liberamente, creando uno spazio in costante divenire ed aperto.

Il presidente di questo nuovo circolo Arci in pieno centro, Massimiliano Rrapaj, lo definisce così : “Il Porco Rosso vuole essere principalmente uno spazio democratico, uno spazio dove possa esprimersi una cultura laica ed antifascista che è nel DNA di Perugia. Un presidio di democrazia e partecipazione nel cuore del centro, dove tutti i giovani, tutti i cittadini, possano sentirsi a casa”

Si pone un obiettivo preciso ed ambizioso dunque il Porco Rosso: vuole essere una vera e propria casa per la cittadinanza attiva, o meglio una nuova casa, che sappia far coesistere all’interno delle sue mura attività ludiche come cineforum e serate di festa, iniziative politiche e culturali, servizi agli studenti e sportelli di
orientamento all’Università e al Lavoro, attraverso la collaborazione con tutte le realtà e i sindacati presenti sul territorio.
L’obiettivo è quello di creare una rete che unifichi tutte le realtà del Perugino, sia civili che politiche, in modo tale che possano ritrovare all’interno di questo nuovo circolo nel centro della città, un vero e proprio spazio in cui condividere le proprie idee.

E’ un episodio unico in città, non capita tutti i giorni di sentire di giovani, che si mobilitano e dedicano il loro tempo per creare qualcosa che gli faccia sperare che la città non sia del tutto spenta.
Da quando sono iniziati i lavori strutturali molti sono i ragazzi e le ragazze che si sono avvicinati per dare il loro contributo; si vogliono gettare le basi per un nuovo modo di guardare alla società, e un nuovo modo di prenderne parte: quando questa non ascolta, non incoraggia e non accoglie, quando mancano luoghi per
incanalare le energie delle nuove generazioni, i giovani li creano con le loro stesse mani.
Il taglio del nastro preannunciano i ragazzi si terrà molto presto.

Non resta che vedere il cambiamento che verrà.


Beatrice Bernardini

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