#PerSo for IJF – Documentari d’inchiesta3 min read

Dario Bovini | 25-03-2015 | Cultura

Ad aprile il Festival Internazionale del Giornalismo ritorna con una marcia in più! Da quest’anno infatti alle già interessantissime attività che arricchiranno il centro storico tra il 15 e il 19 aprile si aggiungeranno alcune imperdibili proiezioni di recenti documentari dinchiesta di fama internazionale a mo’ di assaggio, dopo l’anteprima dell’anno scorso, della prima edizione del Perugia Social Film Festival (in breve PerSo) che avrà luogo il prossimo settembre. Si tratta delle più recenti opere del regista svizzero Simon Klose, TPB AFK: The Pirate Bay – Away From Keyboard, e dell’americano Joshua Oppenheimer, The act of killing e The loook of silence, che la mattina verranno proposte agli studenti delle scuole superiori e la sera al pubblico del cinema PostModernissimo, in centro, con successivi incontri in sala con gli autori.

Ma non finisce qui: gli organizzatori del PerSo Film Festival hanno messo in calendario anche altre due perle. Insieme agli studenti della Scuola Nazionale di Cinema dell’Abruzzo sarà allestita presso il Centro Espositivo della Rocca Paolina una mostra multimediale dedicata alla memoria del terremoto del 6 aprile 2009, alle crepe che ha aperto sia fisicamente negli edifici sia nella vita quotidiana delle persone, ma con uno sguardo rivolto al futuro, lo stesso di chi in questi anni si è dovuto misurare con quella terribile avversità per superarla ed andare avanti.

Gli ultimi due giorni del Festival saranno dedicati a rendere un omaggio e un saluto a Francesco Rosi, regista scomparso a gennaio di quest’anno, padre del filone dei film d’inchiesta con i suoi capolavori sui temi più controversi della storia del nostro Paese. Rosi, infatti, nei suoi film ha ripercorso la storia dei movimenti indipendentisti siciliani di cui fu protagonista il bandito Salvatore Giuliano e dell’influenza che ebbe su di loro la mafia, ha trattato della corruzione nell’amministrazione pubblica riguardo alle speculazioni edilizie, e portato sullo schermo il mistero dell’omicidio Mattei, tuttora irrisolto.

 

In ricordo del lavoro di questo grande regista, che costituisce un vero e proprio patrimonio di inestimabile valore didattico, saranno proiettati il documentario Il cineasta e il labirinto di Roberto Andò, interamente dedicato alla carriera di Rosi, e Il caso Mattei, dello stesso regista defunto, che ha visto una magistrale interpretazione di Gian Maria Volonté.

 

Nel programma del Festival del Giornalismo sono inseriti anche altri appuntamenti dedicati ai film-documentari: lelenco completo è disponibile sul sito www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2015, mentre informazioni dettagliate sulle attività del PerSo Film Festival si possono trovare su www.persofilmfestival.it/ijf15-programma

 

TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO GRATUITO

 

La linea guida che accomuna tanto il mondo del giornalismo d’inchiesta tanto quello della cinematografia del reale a sfondo sociale, dovrebbe essere la curiosità verso un punto di vista singolare attraverso cui proporre al pubblico storie reali, inquadrandole e contestualizzandole nel loro momento storico sia esso appartenente al passato o all’attualità. Ed è questa l’idea che ha portato a stilare il programma di cui vi ho parlato e che anima il progetto di questo neonato Festival del cinema nella nostra città: portare al pubblico il fascino di conoscere storie reali che stimolino una riflessione, un confronto o uno scambio di idee.


Dario Bovini

Dario Bovini

In redazione dal 2014, cura la pubblicazione degli articoli su questo sito e ricopre la carica di Vicedirettore editoriale da dicembre 2016. Umbro, è appassionato di Archeologia industriale e di Storia e Cultura locale. Studia Ingegneria Meccanica ed è membro del Comitato di selezione del Perugia Social Film Festival dalla sua prima formazione.