L’UDU VINCE DI NUOVO AL CNSU2 min read

Pier Luca Cantoni | 24-10-2016 | Politica universitaria - UNIVERSITÀ

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Anna Azzalin di Padova è la nuova presidente dell’organo

L’Unione degli Universitari ha conquistato di nuovo la presidenza del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), dopo averla già ottenuta nel 2013.
L’elezione ha visto la vittoria di Anna Azzalin – studentessa di Giurisprudenza all’Università di Padova – nel corso del secondo scrutinio. Tredici i voti a suo favore. Pare che abbiano votato per la candidata di Udu (che ha 7 consiglieri) sia gli eletti in lista Link (5 consiglieri) che il dott.Piolatto (rappresentante dei dottorandi). Azione Universitaria, CLDS e Vento di Cambiamento Fenix, per un totale di undici voti, si sono astenuti nella votazione; essendo questa svolta a scrutinio segreto non abbiamo modo di confermare questi dati, pur avendo l’associazione Link pubblicamente ammesso quanto detto.
La Azzalin – già senatrice accademica nel suo ateneo di provenienza – dichiara di voler ripartire in questo mandato “con la determinazione di un gruppo esperto e con la volontà di incidere sulle politiche del governo, a partire da una serie di temi cruciali che incideranno inevitabilmente nella vita quotidiana degli studenti: dallo Student Act, al tema dei TFA, all’accesso al mondo del lavoro. Dovremo poi dare piena attuazione alla riforma dell’organo, una delle principali novità introdotte durante lo scorso mandato.” Su quest’ultimo punto l’Udu si era già spesa nel corso della presidenza Fiorini (2013-2016) approvando una mozione la quale chiedeva, tra le altre cose, che fosse modificato il DPR riguardante il CNSU prevedendo l’obbligo di sentire l’organo nelle commissioni parlamentari competenti sui temi universitari nonché la possibilità di effettuare audizioni presso il Consiglio da parte di una delegazione rappresentativa di atenei, o di altri soggetti che vogliono sottoporre particolari temi al CNSU.

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Nuovo capogruppo di Udu è Carlo Garau, studente di Giurisprudenza a Roma Tre ma di origini sarde. Da noi raggiunto ci esprime le priorità del suo gruppo che riguardano la riforma di Giurisprudenza (anche alla luce della riforma forense) e la tutela del diritto allo studio, vista la nuova legge di stabilità. Ampi margini di miglioramento vengono individuati anche dal neoeletto capogruppo nello Student Act.
Il regolamento dell’organo prevede che sia destinato un gettone di presenza ai consiglieri e un’indennità a presidente e vicepresidente, stabilito con delibera dell’organo. Secondo quanto dichiara la presidente Azzalin l’Unione degli Universitari avrebbe richiesto, ormai nel corso dell’ultimo mandato, di ridurre a zero le cifre a ciò destinate. Non è chiaro se andrà riconfermata questa volontà anche nel mandato in corso (2016-2019).
Vanno alla presidente, al vicepresidente (Galli di CLDS) e ai gruppi consiliari tutti i nostri migliori auguri di un mandato produttivo.


Pier Luca Cantoni

Pier Luca Cantoni

In redazione dal marzo a dicembre 2016, ha avuto come focus principale la politica universitaria. Spina nel fianco di chiunque abbia messo piede in Sala Dessau, forte consumatore di serie TV. Studia Giurisprudenza per diventare abbastanza bravo da poter dare una mano a chi ne avrà più bisogno.