La scienza romanzata: 10 delle più eclatanti bufale sulla scienza degli ultimi anni17 min read

Umberto Olivo | 08-12-2018 | Smonta la bufala

immagine La scienza romanzata: 10 delle più eclatanti bufale sulla scienza degli ultimi anni17 min read

Una delle più grandi contraddizioni della nostra epoca, quella che sicuramente un eventuale viaggiatore del tempo mai e poi mai riuscirebbe a capire, è il modo strano in cui l’informazione viaggia per le infrastrutture più moderne, ed in particolare sulla rete. In teoria, il fatto che quasi tutti posseggano un mezzo che permetta loro di condividere con il prossimo il proprio sapere e, nel contempo, di recepire quello altrui, dovrebbe essere qualcosa di assolutamente positivo, dovrebbe incrementare enormemente la conoscenza di tutti su qualunque argomento, ma nella pratica non è così. Se da un lato i sapienti hanno modo di diffondere più facilmente le loro conoscenze, dall’altro anche i “diversamente dotti” hanno modo di distribuire con estrema facilità delle falsità spacciate per verità assolute, ed entrambe le tipologie di informazioni vengono trasmesse spesso tramite gli stessi canali, quali i social network. Questo fa sì che l’onere di discriminare le nozioni fasulle da quelle reali spetti a chi recepisce, e non sempre la persona in questione ha le capacità per farlo in maniera corretta: anzi, spesso a convincere il prossimo non sono tanto i contenuti quanto le forme, le scelte dialettiche, il carisma con cui essi vengono trasmessi. Non c’è bisogno di sottolineare come spesso i ciarlatani, siano essi accecati in maniera dogmatica da un qualcosa che considerano veritiero oppure intenzionati a convincere altri individui circa qualcosa per un qualsivoglia tornaconto, posseggano spesso una dialettica ed un carisma migliori di quello di chi innocentemente e senza secondi fini condivide con gli altri il proprio sapere, e così il gioco è fatto: chiunque non abbia i mezzi culturali o semplicemente le capacità intellettive scindere il vero dal falso crederà facilmente alle falsità diffuse ad arte, iniziando prima o poi anche a rifiutare una qualsiasi prova scientifica ed inconfutabile che mostri chiaramente come alcune teorie siano assolutamente infondate, ed arrivando anche ad aggredire verbalmente chi prova ad aprirgli gli occhi, o peggio a sentirsi discriminato per il proprio “libero pensiero”. Per quanto sia lungi da noi pensare di essere in grado di riuscire in quello che scienziati navigati non riescono a fare, ossia restituire il senno ai “dissennati del nuovo millennio”, in questo articolo vorremmo proporvi alcune delle teorie più assurde diffuse negli ultimi anni (e non solo), bugie che probabilmente si presenteranno chiaramente come tali a molti, ma che purtroppo sono considerate delle inconfutabili verità da tanti altri.

1. I vaccini sono fra le cause di autismo e morte in culla. Che l’età in cui vengono somministrati i primi vaccini sia la stessa in cui possono esserci le cosiddette “morti in culla”, e che l’autismo laddove presenti si manifesti per la prima volta in un periodo invece successivo, non sono certo misteri: il sospetto che ci fosse un nesso era infatti venuto a più di un medico, e questo ha così portato ad una miriade di studi aventi come unico scopo appunto quello di individuare una correlazione fra questi fenomeni. Risultato? Nessuna correlazione reale, ma soltanto una sovrapposizione temporale degli eventi: un po’ come se vi si rompesse il computer e scopriste il vostro partner al letto con l’amante nell’arco della medesima giornata… c’è chi penserebbe di essere vittima di un maleficio, e chi di una sventurata coincidenza! Purtroppo uno dei medici che hanno studiato questi fenomeni era un po’ troppo convinto delle sue teorie, ed ha così falsificato i risultati di uno studio affinché essi sembrassero confermare ciò che pensava, invece di negarlo. L’inganno per fortuna è stato scoperto ed il medico radiato, ma questo non è bastato a convincere i cosiddetti antivax, tuttora convinti che i vaccini siano appunto correlati a cose che, invece, non hanno nulla a che fare con essi. A onor del vero bisogna ricordare che i vaccini sono correlati ad altri effetti collaterali, ma quelli gravi sono comunque rarissimi, e quelli lievi sono sicuramente necessari da sopportare se si vuole evitare di incappare in malattie ben peggiori.

2. L’AIDS è trasmissibile con uno sputo o anche solo con il tocco. Che l’AIDS sia una delle malattie infettive più insidiose che esistono è sicuramente una certezza, ma alcune false credenze la vedono ancora peggiore di quello che effettivamente è, in un modo a dir poco irrazionale. Il virus HIV è infatti presente in alte quantità in liquidi biologici quali sangue, sperma e secrezioni vaginali, e qualora si venisse in contatto con quelli prodotti da una persona infetta il rischio contagio sarebbe veramente altissimo. Lo stesso discorso, però, non può essere fatto per la saliva: in essa il virus non è presente: l’AIDS non è quindi fra le malattie trasmissibili attraverso uno sputo o l’utilizzo di posate usate (a meno che la saliva non sia contaminata da sangue, ovviamente) nonostante in moltissimi siano convinti del contrario. Certo, in fin dei conti questa falsità non è poi così eclatante: molte malattie possono essere trasmesse anche dalla saliva, e non è propriamente assurdo pensare che questo accada pure con l’AIDS, se non si è medici o biologi. Il problema è che negli ultimi anni si è diffusa proprio in rete un’altra falsa credenza, questa volta una vera assurdità: ossia che bastasse toccare un sieropositivo, magari anche solo stringergli la mano, per attivare il contagio, come se il virus viaggiasse magicamente senza bisogno di infrastrutture e trasformasse il malato in una sorta di basilisco umano, in un malefico essere letale al minimo contatto. Sembra scontato, ma a quanto pare occorre specificarlo: un semplice tocco pelle contro pelle non potrà mai permettere il contagio di una malattia, a meno che non si vada a toccare pus, sangue o comunque il risultato di una ferita o di un’infezione: ma appunto, in quel caso, non sarebbe solo pelle!


3. La Terra è piatta. E qui, signori miei, apriti cielo. A quanto pare secoli di osservazioni astronomiche, e perfino i viaggi interplanetari che hanno permesso, ad alcuni direttamente e ad altri telematicamente, di vedere coi proprio occhi che la Terra sia una sfera valgono nulla agli occhi di certi complottisti, a persone secondo le quali la minuscola esperienza di vita che si ha tutti i giorni basti a spiegare tutto ciò che ci circonda. Poco importa quindi se viaggiando sempre in un’unica direzione si ci ritrovi alla fine al punto di partenza, se continenti posti ai lati opposti di un planisfero cartaceo sono in realtà vicinissimi, o se ci sono innumerevoli tipologie di osservazioni anche semplici (roba che si trova nei libri di Scienze delle scuole medie) che possono rivelare facilmente che la Terra sia un sfera: a loro basta vedere pianure piane per sostenere che essa sia invece piatta, e alcuni di loro addirittura sostengono di essere riusciti a scorgere tutti i continenti dalle cime di montagne, e di poter provare in questo modo che la terra sia piatta! Ed alla domanda “allora i mari ed i fiumi scorrono tutti al lato della Terra?” alcuni sono arrivati a rispondere “no, la Terrà è tutta circondata da una catena montuosa altissima”. Quest’ultima affermazione, credo, non meriti altri commenti: c’è da chiedersi però come mai gente così fantasiosa non lavori a scenografie e romanzi! Infine, ci sarebbe il cosiddetto “effetto pacman” a spiegare perché, appunto, viaggiando sempre in un’unica direzione si ritorni prima o poi al punto di partenza: in pratica uscendo da un bordo si viene letteralmente teletrasportati su quello opposto, secondo alcuni terrapiattisti: roba a cui non avrebbero pensato nemmeno gli antichi con i loro miti, probabilmente!

4. Nessun atterraggio su altri corpi celesti è mai avvenuto. Non si capisce in base a cosa, non si capisce per quale motivo, ma alcune persone davvero pensano questo: che le missioni degli astronauti siano tutte, o buona parte, delle frottole, che non abbiano davvero luogo. Per farla breve, queste persone probabilmente non credono che il progresso scientifico e tecnologico sia davvero tale da permettere a persone di muoversi su altri pianeti o sulla luna, e così si mette in dubbio la veridicità degli allunaggi, delle missioni spaziali su Marte e su qual si voglia altra missione spaziale. Si tratta di bufale in cui spesso sono coinvolte le stesse persone che sono convinte che la Terra sia piatta, e questo non stupisce assolutamente: l’astronomia è praticamente negata da loro, alla stregua di una non-scienza, di un qualcosa di totalmente privo di fondamento, e questo semplicemente perché si tratta di un qualcosa che non rientra nel loro quotidiano, nelle loro esperienze. Del resto, una delle caratteristiche principali dei cosiddetti “analfabeti funzionali” è quella di giudicare tutto solo ed esclusivamente in base alla loro esperienza… ma ciononostante, guai a toccare l’astrologia! In quello ci credono, eccome se ci credono. Ci sarebbe poi da chiedersi come mai tutti i governi, che su tutti gli altri argomenti litigano e fanno guerre, sul volerci ingannare in questo senso sono invece concordi… ma che domande! Lo fanno per il controllo! Siamo tutti vittima del complotto! Addirittura, alcuni sono così arditi da aver individuato chi è stato a dirigere il cortometraggio che dovrebbe rappresentare il primo allunaggio: niente poco di meno di Stanley Kubrick! Chissà come risponderebbe il celebre regista di “Shining” se fosse ancora vivo… magari desidererebbe di spedire questi individui nell’albergo da lui rappresentato sul grande schermo!


5. L’omosessualità è una malattia, trasmissibile o psicologica in base all’occasione. E qui potremmo parlare per ore di quanto la “cultura tradizionale” e la religione abbiano fatto un socco danni serissimi alla società, ma meglio evitare: concentriamoci sull’ambito scientifico. Sebbene siano ormai passati numerosi decenni da quando la comunità scientifica si è espressa all’unanimità nell’affermare che l’omosessualità non sia un disturbo psichiatrico o psicologico, tuttora molte persone sono convinte che non sia così, perfino alcune relativamente autorevoli: di recente Papa Francesco, la figura più alta della religione più popolare al mondo, ha consigliato ai genitori che scoprono che i figli sono omosessuali da bambini (perché chi non ha tutto chiaro della propria sessualità già a 8 anni, no?) di portarli dallo psichiatra: del resto si sa, in una scienza medica conta il parere del papa, non certo quello dei medici! Un po’ come quando si ringrazia Dio e santi annessi per la buona riuscita di operazioni cliniche, per poi prendersela invece coi medici in caso di esito negativo. Ma purtroppo l’amore per la bugia, in questo campo, non si ferma qui! Secondo moltissime persone, anche alcune che magari parlando di altri argomenti sembrano ragionevoli, frequentare in amicizia persone gay rende gay anche chi gli sta intorno: una scusante facile per dare al partner del proprio figlio la “colpa” della sua omosessualità, ad esempio. Ebbene, nulla di più sbagliato: non esiste un virus, un batterio o qualche altro agente patogeno in grado di rendere omosessuali e, dato che (leggere sopra) non si tratta nemmeno di una malattia psichiatrica o di un disturbo psicologico, non si ha certo a che fare con un comportamento malato in grado di influenzare il prossimo. Che dire, accettare che ogni persona possa vivere la sua esistenza è troppo per la gente, e quindi meglio inventare dal nulla teorie piuttosto che vivere e lasciar vivere.

6. La luna controlla le gravidanze. Che la luna abbia un potere legato al controllo delle gravidanze umane è una delle tante antiche certezze smentite dalla scienza moderna: semplicemente, la durata delle fasi lunari è pari circa ad un mese, e questo fa in modo che una normale gravidanza duri più o meno quanto 9 fasi lunari. È quindi probabile che se una donna rimane incinta durante una determinata fase lunare partorirà in un momento in cui c’è una fase lunare equivalente, ma si tratta anche in questo caso di una coincidenza di carattere temporale: sembra inconfutabile che l’attrazione magnetica della luna possa agire su tanti aspetti della vita terrena (vedi le maree), ma sicuramente non è in grado di buttare un bambino fuori da un utero! Ciononostante, a differenza di altre vecchie credenze, questa non è del tutto scomparsa, e nel clima antiscientifico degli ultimi anni è anzi rifiorita rigogliosa nelle menti di molte persone. Come se non bastasse, queste persone (probabilmente cugine di secondo grado di quelle che ascoltano l’oroscopo in radio tutti i giorni) non solo sono ancora convinte che le fasi lunari influenzino la durata della gravidanza, ma addirittura credono che lo stesso fenomeno sia in grado di selezionare il sesso del nascituro! In base a quanto tuttora sostenuto da molti, se il concepimento avviene con la luna crescente sarà più probabile dar luce ad una bambina, mentre se esso avviene durante la luna calante sarà più probabile dar luce ad un bambino! In pratica è la luna a scegliere lo spermatozoo vincente, non certo le caratteristiche biologiche riguardanti gli spermatozoi stessi e l’apparato genitale femminile! Roba davvero da mettersi le mani nei capelli… prima che la forza gravitazionale della luna ce li strappi via tutti!

7. Gli aerei spruzzano nel cielo le “scie chimiche” per motivi non meglio specificati. Ebbene, qui si apre uno dei capitoli più famosi ed amaramente simpatici di questa trattazione. Chi da bambino non ha mai guardato rapito il cielo in seguito al passaggio di un aereo, ammirando la striscia di vapore che questo lascia nel cielo per via del carburante di cui necessita per volare? A quasi tutti noi è sempre stato chiaro che si trattasse semplicemente del risultato appunto di tale carburante, e per lo stesso motivo per cui le nuvole sono visibili nel cielo assumono la forma di lunghe scie piuttosto che dei semplici buffetti scuri tipici di alcuni motori di mezzi terreni. Ma per gli amanti del complotto, chiaramente, la verità è un’altra: e così quelle lunghe code gassose sono diventate per loro le cosiddette scie chimiche, espressione temuta in cui la parola “chimiche” ha un significato che in effetti a noi dotti professoroni sfugge. Del resto, tutto è chimica, tutta la materia è fatta di “cose chimiche” a partire dagli elementi fondamentali, e già questo basta a rendere divertente il concetto. La cosa peggiore, però, è che manco loro hanno idea di quali “composti chimici” siano contenuti in queste scie, di quale effetto ottengano, di quale sia lo scopo che spinge qualche ricco magnate e soprattutto TUTTI i governi del mondo (rileggere su) a spendere fior di quattrini per garantire lo spruzzo di queste fantomatiche sostanze: semplicemente esistono perché si, senza un senso logico, e già questo dovrebbe bastare a definire questo fenomeno. Ma non solo: alcuni addirittura pensano che le nuvole stesse non siano fatte di vapore acqueo ma di queste sostanze, che in realtà esse non siano quindi legate alla pioggia e che addirittura le opere d’arte antiche in cui le nubi vengono rappresentate siano state aggiunte recentemente dagli adepti di qualche ricca setta. Della serie: non c’è mai limite al peggio.

8. Le varie cure fai da te disponibili su mille siti internet sono sempre giuste. Qui ci tocca diventare un attimino più seri perché, purtroppo, questa è una piaga che affligge nel profondo la nostra società e miete vittime, forse anche più dell’antivaccinismo che, pur essendo diffusissimo, ha “contagiato” comunque una fetta meno mainstream della popolazione. Purtroppo, attualmente moltissime persone sono convinte che per curarsi basti fare una ricerca su internet senza nemmeno curarsi del sito in cui si va a finire: non è difficile capire che in un posto in cui tutti hanno libero accesso tutto è il contrario di tutto, e che quindi sicuramente se x persona avesse cliccato su un altro link si sarebbe ritrovata a leggere di una cura sicuramente opposta a quella che gli si palesa ora davanti agli occhi, eppure in molti questo ragionamento proprio non lo fanno, e si ritrovano a scegliere metodi strampalati per curare qualsiasi cosa, senza invece consultare un medico. Questo riguarda soprattutto persone dai 50 anni in su, una generazione insomma abituata a mass media diversi, i quali hanno fatto passare il messaggio che le informazioni comunicate attraverso di essi siano sempre corrette (il che comunque anche per radio e TV e perfino per qualche giornale non va sempre bene, ma questo è un altro discorso) ed estendono quindi questo ragionamento anche alla rete: una piaga più sociologica che scientifica, quindi, ma anche un mezzo terribile per cadere nelle più inverosimili bufale di carattere medico, roba come curare la gastrite col limone (il che va invece a peggiorarla, dato che l’acidità del limone sprona lo stomaco nel produrre più acido cloridrico) o curare tumori con tisane. Su questo tema spiegare e sensibilizzare può salvare vite, ma purtroppo siamo in un periodo in cui per assurdi motivi queste stesse persone non si fidano più di chi ha studiato, ma solo di chi arriva loro tramite i mezzi a cui sono ormai abituati, ed è quindi molto difficile invertire questa rotta.

9. La memoria dell’acqua: curare i peggiori malanni con diluizioni in acqua. Anche questa è una teoria che ha preso abbastanza piede, nonostante per chiunque abbia una base di cultura scientifica e minime conoscenze della chimica sia assurda. Secondo i cosiddetti “medici omeopatici”, il che è ormai quasi sinonimo di “medici radiati dall’albo”, qualora in un contenuto d’acqua sia presente una minima parte di un principio attivo, di un farmaco, o semplicemente quell’acqua sia stata in contatto in qualche modo col principio attivo o con altra acqua che ne è “contaminata”, tale acqua sarà in grado di mimarne il potere curativo. Una teoria vecchia di secoli e chiaramente smentita dalla scienza moderna, ma ciononostante “ripescata” dal mare dell’assurdo e rivenduta ai tuttologi del terzo millennio, anche in questo caso con conseguenze spesso atroci dato che viene adoperata per curare anche mali mortali come i tumori. La chimica è una scienza esatta, e ci permette di conoscere esattamente quali quantità di un composto sono presenti in una soluzione acquosa: nei cosiddetti prodotti omeopatici le quantità sono talmente ridotte da non essere nemmeno paragonabili a quelle dell’urina di un’unica persona in un oceano, e come si può quindi pensare che essi abbiano una valenza diversa rispetto ad un bicchiere d’acqua del rubinetto? L’acqua non ha memoria, semplicemente grazie ai suoi legami ad idrogeno può mescolarsi con altre sostanze definite idrofile e diluirle, scioglierle se sono solide: nient’altro, e qualsiasi altra ipotesi si basa sul nulla.

10. I terremoti causati dallo spostamento di troppi esseri umani da un continente all’altro. Ebbene, in questo contesto sociale in cui le carte vengono mescolate in combinazioni sempre più esplosive, è chiaro che non poteva certo non venir fuori dal calderone qualcosa che si riconnettesse ai sentimenti razzisti e xenofobi con cui purtroppo ci ritroviamo a confronto ogni giorno. E così, nel periodo in cui il centro Italia è stato colpito da una brutta serie di terremoti, qualcuno ha ben pensato di buttare via tutte le conoscenze che la geologia e la fisica ci hanno permesso di ottenere in questi anni circa questo fenomeno, ed ha ipotizzato che la sua causa non venisse dalle viscere della terra, ma semmai da ciò che ne calpesta la superficie. Ebbene, secondo questi scienziati del terzo millennio la causa di molti terremoti sarebbe lo spostamento di persone da una parte all’altra del globo, che il peso si squilibrasse man mano che masse umane migrano da un luogo ad un altro e che ciò portasse a turbolenze… un po’ come se la Terra fosse un grande aereo! La causa dei terremoti è lo spostamento improvviso di una massa di roccia sotterranea, a distanze dalla superficie più o meno lunghe, ma comunque abbastanza profonde da rendere irrilevante, a questo scopo, ciò che accade al di sopra della superficie terrestre: si tratta di concetti provati da un numero enorme di studi, ma per queste persone ciò non conta: l’importante è poter assegnare agli immigrati la colpa di tutti i problemi, e così et voilà, formiamo dal nulla nuove leggi scientifiche oltre che nuove leggi politiche. Roba che nemmeno nei più fantasiosi romanzi fantascientifici sarebbe stato possibile teorizzare…

Per quanto assurdo possa sembrare a chiunque abbia un minimo di cultura scientifica, le persone che credono in almeno una fra le amenità proposte in questo articolo sono davvero moltissime, in quantità che non fino a qualche anno fa non avremmo ritenuto possibile. È per questo che vi invitiamo a partecipare all’evento organizzato dai ragazzi di chimica farmaceutica presso il 110, il quale si terrà l’11 dicembre alle ore 14:30. Mi raccomando, non mancate: avere mezzi in più per riuscire a distinguere una verità da una falsità non è mai inutile.


Umberto Olivo

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