"La locomotiva". Chi siamo (Dove andiamo, Da dove veniamo?)4 min read

La redazione | 30-11-2014 | Chi siamo

Pseudo-manifesto di una squadra appena nata.

Questa che trovate qui sotto è generalmente la parte spinosa di qualunque cosa a cui ci si voglia approcciare, dalla tipa nuova al libro appena comprato, trattandosi del cosiddetto “biglietto da visita”, anche soprannominato “prima impressione” o via dicendo, con annesse tutte le massime inerenti. Di conseguenza un dato gruppo di buoni ragazzi e ragazze, ossia quelli che per le più varie motivazioni hanno deciso di impiegare parte del loro tempo in questa piattaforma online, si trova di fronte alla domanda insita nel titolo: “Chi siamo” (e quindi “Dove andiamo? Da dove veniamo?”). La più famosa opera dell’espressionista Gauguin porta come titolo queste tre esatte domande e, non che Gauguin c’entri qualcosa qua in mezzo, tutti i punti interrogativi calzano con quello che di noi vogliamo spiegare (benché a livello anni ed anni luce più superficiale). Quindi, glieli prendiamo in prestito per un po’ di righe, benché in ordine sparso, per capire e far capire cosa vogliamo rappresentare e come, perché un certo tipo di format (siamo, come è evidente, anche molto avvezzi alluso dell’inglese) e perché un certo atteggiamento. 

“Da dove veniamo”: Agli ex studenti o ai più anziani “La Locomotiva” non suona nuova. Questo giornale universitario nasce in realtà anni addietro, promosso dalla Sinistra Universitaria UDU Perugia ed è stato attivo fino all’autunno 2010. In versione cartacea il giornale raccoglieva opinioni, disagi e anche belle cose d’ateneo, ma col tempo e vari deficit organizzativi sparì dalla circolazione. Benché avessero l’aspetto ben diverso da quello di un blog online, ci va di riprendere parte di quelle basi mescolandole a nuovi e più vasti intenti, sperando ci venga una pizza buona (oltre all’inglese, ci vengono male bene anche le metafore).
“Chi siamo”: studenti dell’UniPg dalla svariata provenienza in quanto a facoltà (ops, dipartimenti), zone d’origine e punti di vista. Nonostante gli impegni di studio e d’altro, abbiamo deciso di ingolfarci le giornate e le teste con questo obiettivo insolito: costruire una piattaforma d’informazione e non solo, fruibile agli studenti tutti. Tutto questo in virtù della mancanza di uno spazio del genere nel nostro ateneo, e con “spazio del genere” vorremmo riferirci sì ad un canale di informazione tutto focalizzato sul nostro incasinato mondo universitario, senza però ridurlo ad un annunciatore sterile o ad uno sfogatoio generico. Lo “spazio del genere” vorrebbe essere catalizzatore di variegati spunti, da chiunque provengano e qualunque cosa riguardino, dall’attualità politica, con il fiume d’opinioni che si porta dietro, al VHS che avete trovato nelle pieghe del divano e avete voglia di riportare alla mente dei nativi digitali di questo decennio. In più, vorrebbe tenersi in contatto con i nostri simili nel resto d’Italia e con il popolo Erasmus d’Europa, alla caccia di analogie e differenze tra i vari mondi universitari, senza dimenticarsi di portare alla luce i disagi dello studente medio perugino.
Sicché, per far funzionare veramente un catalizzatore a questi livelli, non sembrava ci fosse niente di più adatto di un blog online facilmente accessibile e interattivo.
“Dove andiamo”: ecco, questo ancora non lo sappiamo bene nemmeno noi. In linea di massima, sappiamo all’incirca ‘dove stiamo’ ora come ora, e che cosa possiamo immaginarci nel lungo termine.
Per adesso siamo una piattaforma digitale libera da troppi fronzoli, dalla consultazione semplice e fornita di ampie possibilità di scannarsi confrontarsi nei commenti. Allo stesso modo ci immaginiamo che, anche sollecitati dalla rosea possibilità di scannarsi trovare occasione di confronto, più persone vorranno contattarci all’indirizzo e-mail che trovate qui sotto e non solo, per dirci che non vedono l’ora di unirsi alla squadra per quanto è bello l’articolo appena letto, oppure di mandarci qualcosa per quanto è brutto.
Ci immaginiamo, e speriamo, di poter realizzare più avanti dei veri e propri momenti di dibattito, tra delle persone fisicamente presenti in una stessa stanza, su questo o quel tema caldo che ci fa scannare come nei commenti (ma dal vivo è sempre più bello).
Per questo e per quant’altro ci/vi verrà in mente, ci rimettiamo a far funzionare questa macchina a inchiostro -digitale. Buona visione e, soprattutto, buona stesura dei prossimi articoli con cui ci auguriamo vogliate riempirci la casella mail.

Cari saluti da tutti i macchinisti.

La Redazione.

 

 

lalocomotivaonline@gmail.com

 


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