Il punto della Presidente2 min read

Amministratore | 26-06-2016 | Politica universitaria - UNIVERSITÀ

Intervista alla presidente del Consiglio degli Studenti che vuole rendere lorgano “cuore pulsante non solo dellUniversità, ma di tutta la città”

di Pier Luca Cantoni

“Il mio mandato si è aperto con il parere favorevole unanime del CdS riguardo lintroduzione del doppio libretto per persone transgender” queste sono le prima parole di Martina Domina (UdU), presidente del Consiglio degli Studenti (CdS) e studentessa di Medicina all’Unipg, mentre parliamo del suo mandato, iniziato il 25 gennaio scorso. Il Consiglio degli Studenti ha infatti votato favorevolmente il principio della creazione di una carriera ALIAS per gli studenti in transizione di genere nella seduta del 5 febbraio scorso. È seguita lapprovazione definitiva con la riunione del Senato Accademico che si è tenuta il 4 maggio 2016.
Lassemblea che Domina presiede è organo consultivo dellUnipg e rappresenta gli studenti di tutti i dipartimenti.

Nell’ottica di una sempre maggiore inclusività, il CdS si è espresso inoltre negli ultimi sei mesi – spesso con voto unanime – in merito alla regolamentazione dei tutorati, all’eliminazione della sovrattassa fissa per studenti fuoricorso nonché con “una mozione presentata da tutti i gruppi del Consiglio” per “ristabilire i criteri del bando di collaborazione a tempo parziale (150h)”.
La presidente non nasconde difficoltà iniziali nel rapporto con i gruppi consiliari di minoranza ma ci tiene a sottolineare come alla fine sia stato possibile “lavorare benissimo, per esempio nella commissione per modificare il regolamento del CdS.”
Una questione chiave per la studentessa di Medicina è inevitabilmente quella della mobilità notturna. Da tempo la Sinistra Universitaria (editrice di questo giornale) si è mobilitata sul tema parlandone anche nella commissione competente del Consiglio Comunale perugino ottenendo però una risposta negativa. La proposta dell’associazione riguarda l’istituzione di una linea autobus circolare per le prime ore della notte nella città di Perugia. La presidente Domina si dichiara “molto fiera” di “aver riportato al centro dellattenzione dellorgano la questione della mobilità notturna” e fa notare come si sia impegnata “ad interloquire con le massime istituzioni della Regione proprio per parlare di mobilità”. La presidente dell’organo universitario ha poi chiarito come nei prossimi giorni si muoverà per ottenere un incontro direttamente con la Presidente della Regione Umbria sul tema ed ha auspicato che la “questione mobilità notturna notturna” sia risolta “al più presto” con benefici per tutti gli studenti che vivono nel Comune di Perugia.
La presidente ci esprime la sua volontà di continuare per tutta la durata del mandato“ad andare verso la direzione dei diritti, dellinclusività e dellincremento dei servizi per gli studenti” e per far diventare il Consiglio degli Studenti “cuore pulsante non solo dellUniversità, ma di tutta la città”.

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