Il pop rock è di casa4 min read

Amministratore | 28-05-2016 | Cultura - Musica

di Marco Meniconi, Elia Meniconi e Giovanni Clericò 

Intervista agli Anonima Noire da parte della redazione de La Locomotiva – giornale degli studenti dellUniversità di Perugia.

 

Anonima Noire è un progetto che nasce nel 2013 dallincontro del cantautore e chitarrista Niccolò Neri e i due musicisti Andrea Brizi e Mirco Brozzi.
Subito le loro differenti inclinazioni musicali riescono a fondersi per creare un Rock Alternativo con testi Cantautorali.
Decidono fin dallinizio di non uscire sulla rete fino al perfezionamento di “FINO ALLANIMA E RITORNO”, il loro disco desordio.
Il singolo “GIOVANNI GAMBELUNGHE” è ascoltato in più di 70 Paesi nel mondo ed entra in primis nella compilation “Le canzoni migliori le aiuta la fame vol 4”; e subito dopo in seconda posizione nella Euro Indie Music Chart (le canzoni indie più ascoltate in Europa).
I loro brani sono apprezzati da diversi autori del calibro di Fabio Liberatori (Stadio), Gatto Panceri, Paolo Audino (Mina-Celentano), Vincenzo Incenzo (Zero-Zarrillo- Dalla), Francesco Morettini e Luca Angelosanti (Zero-Morandi- Amoroso-Marrone).
Inizia così il loro cammino verso i palchi della nativa Umbria e della vicina Toscana. Al momento la Band è nel roaster booking e ufficio stampa della Fame Dischi.

Di seguito, lintervista al gruppo.

LUmbria è una buona culla musicale per una band emergente? Quanto è stimolante lambiente che si trova al di fuori di palchi e sale prove?

Qui è Niccolò che risponde per conto della Band.
Diciamo che non cè troppo professionismo in Umbria o almeno in Valtiberina ma ci sono tanti gruppi che si divertono e questa è cosa essenziale per la musica e per la vita di essa, quindi si è una buona culla. Lambiente musicale è molto vario e si possono conoscere tanti tipi di musicisti. Lunica pecca è che mancano i locali dove potersi esibire.

Avete detto che le vostre influenze spaziano dal cantautorato italiano al rock americano, il risultato è un sound davvero particolare e piacevole all'ascolto. Comè fondere diverse inclinazioni musicali per estrapolare questa sonorità? In generale la musica indie italiana può essere definita un connubio tra questi due filoni musicali?

Mi sorprese quando proponemmo il nostro prodotto ad una nota casa discografica indie e loro risposero che la nostra era bellissima musica, bellissimi testi, ma non era musica indie. Mi dissero troppo elegante, troppo profonda, troppo POP!!
Ed è qui che casca lasino!! Non ci vergogniamo ad essere etichettati come pop/rock dautore, perché alla fine siamo riusciti ad ottenere uno stile unico e riconoscibile rimanendo melodici e al contempo profondi.
Probabilmente il nostro prossimo disco uscirà con la casa discografica che mha detto di essere troppo POP.

Ma quanto cazzo è bella “Inchiostro”?

Ahahahaha chi vi ha pagato per dire questo?? Scherzi a parte, grazie di cuore. Inchiostro è un pezzo autobiografico per me e mi fa un effetto strano che la gente ascolti quello che io ho vissuto o che sto vivendo. Ma daltronde è il mio lavoro.

Come vi siete fatti conoscere? Qual è il vostro rapporto con il marketing? Tramite piattaforme musicali online tipo Youtube, Spotify e Soundcloud o tramite altri modus operandi?

Dal 2013 abbiamo iniziato a lavorare in tre ai nuclei dei pezzi e due anni e mezza dopo avevamo “Fino allanima e ritorno”. Abbiamo deciso di non uscire nella rete o di suonare cover Live come avevamo già fatto per anni. Questa volta era un progetto più serio, dove abbiamo investito noi stessi e le nostre vite per farvi entrare inconsciamente nell“Anonima noire”, quel luogo, disco, o angolo della mente dove si raccontano storie damore, di noia e di morte.
Per quanto riguarda la promozione siamo in distribuzione con la Spinnup, un portale Universal mentre per il booking e ufficio stampa ci affidiamo alla Fame dischi e al nostro amico cantautore Michele Maraglino.

Il nostro è un giornale universitario e quindi siamo curiosi di conoscere anche la vostra vita accademica se siete studenti, cosa scorre in parallelo alla vostra vita musicale?

Qui andiamo sul serio allora!! Vi spoileriamo le vite segrete dei nostri noires!!

Andrea Brizi (Batteria, Octapad): il nostro Andrea è un artista in tutto quello che fa infatti è pittore e scultore e lavora anche come carrozziere nellazienda di famiglia. Ha realizzato lintero artwork del nostro disco!!

https://www.facebook.com/andrea.brizi.artist/?fref=ts

Mirco Brozzi (Chitarra solista acustica ed elettrica): il nostro Mirco è il mago della Psichedelia, del funky e dei suoni più magnetici che sentite suonare nel disco. Lavora come controllo qualità in una grande azienda internazionale.

Niccolò Neri (Chitarra ritmica acustica e voce ): io invece suono e scrivo fondamentalmente quello che mi sfiora nella vita di tutti i giorni. Sto finendo di diplomarmi in chitarra classica ad un conservatorio di Londra. Come lavoro faccio lautore, suono in giro ed insegno musica.

 

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