IL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI SI RACCONTA SU TeF

Riccardo Colangeli | 04-05-2017 | Politica universitaria

Nella giornata di ieri la rete televisiva TeF ha registrato un speciale sulla politica università studentesca,per capire meglio come stanno vivendo questa avventura le varie associazioni di rappresentanza all’ interno del Consigli degli Studenti. Erano presenti: Martina Domina ( Presidente Cds ), Pietro Orfei ( Sinistra Universitaria Udu Perugia ), Alessandro Marchesi ( Student’s Office ), Lorenzo Baratella ( Identità Universitaria ), Francesco Cesarini ( Idee in Movimento ), Giulia Baciucco ( Azione Universitaria ).

L’ intervista andrà in onda oggi, Giovedì 4 Maggio ore 21:15 su TeF (canale 12 digitale terrestre) .

La prima domanda viene rivolta solo alla Presidente Martina Domina in cui gli si chiede una sua impressione sul Festival della salute finito poche settimane fa
“È stata un’ iniziativa promossa in collaborazione con molte associazioni presenti sul territorio umbro, con l’obbiettivo di dare un’immagine di Perugia come città in cui si possa girare anche in bicicletta e di riportate il tema della salute al centro del dibattito universitario, non solo in quei dipartimenti in cui la salute è oggetto di studio, dovrebbe essere appannaggio di tutti i dipartimenti. Mi auguro che si possa ripetere anche il prossimo anno vista l’ampia condivisione anche tra le associazioni politiche.”

La discussione si allarga al tutto tavolo nella seconda domanda, ovvero qual è stato il lavoro delle associazioni all’interno del CDS.

Primo ad intervenire Orfei (Sinistra Universitaria Udu Perugia) “ Ci siamo mossi in diversi ambiti: servizi sia per gli studenti sia per i cittadini; didattica; internazionalizzazione e tirocini. Investimento nel diritto allo studio: proposto fin da subito tavolo per la riforma della tassazione, portando le fasce da 10 a 17, in modo da aiutare gli studenti provenienti da famiglie economicamente disagiate, congruentemente con l’attuazione del diritto allo studio. La recente revisione del regolamento sulla contribuzione studentesca ha visto il nostro voto contrario, anche se alcune norme derivanti dalla legge di bilancio, come la no tax area, ci trovano d’accordo, in quanto è nostra battaglia a livello nazionale da molto tempo. Chiediamo un tavolo tecnico con l’ Università per correggere in materia di fuoricorso, specializzandi e data di presentazione tardiva isee.”

A seguire Marchesi (Student’s Office): “Bisogna sfruttare le nuove tecnologie: istituire registro elettronico, o meglio renderlo effettivo, essendo già stato approvato in passato. Sarà sicuramente vantaggioso per gli studenti che possono verificare la presenza del professore a lezione ed il contenuto stesso delle lezioni. Richiediamo una modifica procedura immatricolazione per renderla il più possibile online ed evitare il crearsi delle file.”

Il terzo è Baratella (Identità Universitaria) rappresentante nella commissione Adisu e non in CdS : “Siamo nati da poco, abbiamo avuto difficoltà nel portare avanti le nostre istanze. In Adisu abbiamo agito per tutelare i diritti degli studenti nei collegi, ad esempio chiedendo l’inserimento del wi-fi dove non era presente o mal funzionante. Ci siamo schierati contro la chiusura della tratta San Sepolcro-Umbertide-Perugia che costringerebbe gli studenti pendolari a prendere alloggio a Perugia.”

Quarto l’ intervento di Cesarini (Idee in movimento): “Ci siamo battuti per la seconda laurea, in quanto chi si iscrive per ottenerla è inserito automaticamente nella fascia più alta. Abbiamo collaborato con l’Udu per la revisione della tassazione, abbiamo lavorato sugli studenti lavoratori, chiedendo un’implementazione del regolamento ed inoltre abbiamo incentivato le associazioni delle sedi distaccate e collaborato con esse su trasporto . Ci siamo interessati sulla mobilità creando convenzioni con i taxi (n.d.r mozione che però venne rifiutata dall’ CdS ) e portato a Perugia Movit.”

Ed infine è stata la volta di Baciucco (Azione Universitaria): “Ci siamo spesi per far approvare la mozione del libretto elettronico tramite il gruppo misto: il libretto è un espediente per migliorare la vita dello studente , come per esempio risolvere difficoltà di verbalizzare gli esami per molti studenti , ed è una realtà già presente in altri Atenei

Viene fatto un secondo giro di interventi con ordine di parola in senso contrario, il topic della discussione è cosa si intendete realizzare prima della fine del mandato.

Inzia Baciucco(Azione Universitaria): “Rendere effettivamente funzionante il libretto universitario, non ancora attuato. Creare una continuità scuola- università, migliorando orientamento in ingresso dalle scuole.”

Cesarini (Idee in Movimento): “Migliorare le condizione dei studenti lavoratori, tenere aperto il dialogo con l’università per aggiustare regolamento tasse, anche se abbiamo votato a favore, migliorare rapporto tra studenti ed il mondo del lavoro, attraverso tirocini, laboratori ed altre iniziative”

Baratella(Identità Universitaria) : “Ci proponiamo di migliorare l’appeal dell’Unipg, confrontando i pro e i contro delle altre università e portando all’Unipg i pro, attraverso il dialogo con le rispettive rappresentanze studentesche. Ci stiamo interessando anche sulla questione dell’ONAOSI.”

Marchesi (Student’s Office): “Bisogna continuare a lavorare in ogni dipartimento, ad esempio il pre-test a Medicina. Vogliamo migliorare le attività culturali. Abbiamo avviato una collaborazione con Idee in movimento per portare avanti la raccolta firme per sapere cosa ne pensano gli studenti sul prestito d’onore.”

Conclude Orfei (Sinistra Universitaria Udu Perugia): “Necessario aggiustare regolamento tasse studenti , promuovere i temi della didattica e dell’internazionalizzazione e continuare a rilanciare il servizio di mobilità notturna per rendere Perugia una autentica città universitaria.”

L’ intervista si conclude, così come era cominciata, ad una domanda alla Presidente del CdS Martina Domina chiamata a rispondere sul bilancio complessivo di questo Consiglio degli Studenti?

“Un Bilancio positivo, ma si può fare di più. I maggiori temi trattati? Mobilità notturna: servizio sentito ed utilizzato ogni weekend dalla cittadinanza ; le 40 borse di studio per studenti capaci e meritevoli, ma bisognosi economicamente; la mensa di medicina; le aule studio: fiore all’ occhiello dell’università, presenti anche nelle sedi distaccate. Buono il rapporto creatosi con l’Amministrazione.
Consiglierei vivamente a chiunque di impegnarsi nelle associazioni ed in particolare nel Cds, organo rappresentativo di tutti gli studenti.”

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Riccardo Colangeli

Riccardo Colangeli

Entra in redazione nel 2017 come co-responabile Politica Universitaria per poi diventare caporedattore. Spoletino DOC, è studente di Scienze Politiche. Appassionato a qualsiasi tipo di sport (arbitro di calcio nonché di pallavolo), ha molto a cuore tutto ciò che possa riguardare la propria città natale.