FRANCESCA1 min read

Fabrizio Didona | 11-12-2016 | Cultura - Verso la fine

Francesca,
petalo di fiore sconosciuto,
cuore ombroso per natura,
gelida corri intorno al fuoco
che tinge i tuoi occhi verdi di radura.
Pallido viso, salomonica corte,
in te albergan l’acqua ed il vino,
rincorri raminga magnanima sorte,
diuturna crescenza e profumo di timo.
Lascia che sia questa mano impudente
ad obbedir all’onore ed al vero,
promiscuo che sia, questo cor penitente,
ti rende omaggio e tracima sincero.
Vivi di vita e soffri d’amore,
null’altro vale a morire,
lenta dissolvi severo pudore
e presciente, raduna le mire.


Fabrizio Didona

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