Locomotiva Biancorossa #8 – Dr. Jekyll & Mr. Hyde3 min read

Enrico Guarducci | 28-04-2016 | Locomotiva Biancorossa

di Enrico Guarducci

Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde è un celebre romanzo di Stevenson che racconta le vicende di un dottore e scienziato che di giorno conduce una vita normale mentre di notte grazie ad un siero di sua invenzione si trasforma in una sottospecie di bestia portando il terrore nelle notti londinesi del diciannovesimo secolo. Ho ripensato a questa pietra miliare della letteratura moderna assistendo alla doppia trasferta del Perugia in quel di Modena e in quel di Novara: in Emilia il Grifo si è comportato come la più arrendevole delle squadre mentre in Piemonte ha sfornato una egregia e battagliera prestazione su uno dei campi più difficili di tutta la serie B. Il due a due, e quindi il punto, riportato da Novara è frutto di una prestazione compatta e ricca di fiammate, visti anche i goal che sono arrivati da un tiro incredibile di Guberti e da un contropiede magistrale nel miglior momento della squadra di casa. La sconfitta di Modena ha invece dellincredibile vista la pesantezza (tre a zero grazie alla tripletta dellintramontabile “Diablo” Granoche) e visto che quella gara era lultimo facile passepartout per agganciare il treno playoff.
Un viaggio in nord Italia dalle due facce dunque per i biancorossi, che può essere valutato come un mezzo suicidio o come un incomprensibile passo falso viste le attese, ma che va contestualizzato in una annata che più complicata non la si poteva immaginare. Qui sulla Locomotiva Biancorossa facciamo spesso riferimento ai mesi passati e alle difficoltà incontrate non per giustificare, ma per dare un senso alle osservazioni contingenti: potremmo stare ore a disquisire di come sia possibile affrontare male una trasferta facile e bene una trasferta difficile, potrebbe essere anche non compromettente una doppia esperienza simile, ma tutto ruota sempre intorno ai mesi di Gennaio e Febbraio: se nelle otto gare di inizio anno solare hai raccolto quattro punti sui ventiquattro disponibili allora anche un piccolo errore in primavera lo paghi a caro prezzo.
Durante tutto il campionato la squadra di Bisoli ha mantenuto una media punti eccellente, quasi da promozione diretta, e dentro ci mettiamo pure la penultima sciagurata trasferta di Modena. Gennaio e Febbraio però, a livello di punti di infortuni e di morale, hanno tagliato le zampe del Grifo.
Per potersi giocare la promozione in serie A a questo punto servirebbe un miracolo, ovvero recuperare sei punti in quattro partite alla coppia Cesena-Novara che attualmente occupa lottavo posto, ma non per questo ci si deve disperare o si deve inneggiare al fallimento. Si possono fare tante critiche per una stagione non allaltezza delle aspettative e le colpe si possono addurre a tante cose: alla preparazione fisica, alla sfortuna, alla rara ma presente confusione societaria e dellallenatore, agli infortuni. In questo mare di negatività devono però emergere lorgoglio e la fierezza per aver mantenuto una categoria, la serie B, importantissima e tuttaltro che scontata, la gioia per aver vinto due derby in una stagione (record eguagliato pochissime volte), e la soddisfazione per aver iniziato a costruire una rosa di calciatori di proprietà di alto livello.
Pierpaolo Bisoli ha affermato la sua disponibilità a onorare il contratto e a rimanere anche il prossimo campionato, anche se le voci sul successore sulla panchina del Grifo già si rincorrono.
Tra rimpianti, cuori in pace e pensieri al futuro, il campionato non è ancora finito e ci sarà ancora da dare battaglia attraverso un calendario che agli sgoccioli offre gare insidiosissime. Sabato al Curi arriva il Bari allenato dallex mister del Grifo Camplone in piena lotta per la serie A, a seguire tre partite contro tre squadre in piena zona playout.
Si dovrà lottare per la maglia e per lonore di una piazza come la nostra, e per dimostrare che Gennaio e Febbraio 2016 sono stati effettivamente e realmente, soltanto un brutto incubo frutto della fantasia di un romanziere scozzese.


Enrico Guarducci

Enrico Guarducci

Studente di Giurisprudenza atipico. Appassionato della Città di Perugia, di Cinema e di Sport, curo la rubrica Locomocinema sulle nuove uscite in sala e la rubrica Locomotiva Biancorossa sulle imprese del Grifo. «Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi»