Centro Italia, arriva la Zona Franca Urbana per le imprese del cratere2 min read

Fabio Calcioli | 23-10-2017 | Attualità - Locale - Nazionale

immagine Centro Italia, arriva la Zona Franca Urbana per le imprese del cratere2 min read

Torno a scrivere su queste colonne a quattordici mesi di distanza dalla prima scossa di terremoto che ha sconquassato il Centro Italia provocando morte e distruzione. Rispetto a qualche tempo fa le attività commerciali stanno riaprendo, riappropriandosi della dignità del lavoro. Sul versante laziale sono pronte tutte e 3 le aree commerciali con la riapertura anche ad Accumoli dei primi due negozi. Anche sul fronte della rimozione delle macerie dei privati la Regione Lazio ha compiuto dei piccoli passi avanti ma la ricostruzione vera e propria è purtroppo ferma al palo. Sono state consegnate molte SAE, le cosiddette casette, a gran parte delle famiglie che ne hanno diritto. Naturalmente i lavori proseguiranno nelle prossime settimane nelle aree mancanti.

Ho deciso che d’ora in avanti cercherò di spiegare in maniera analitica e dettagliata alcuni passaggi e alcune questione inerenti l’emergenza post sisma. Il primo argomento che tratterò sarà la Zona Franca Urbana riguardante le imprese che hanno perso volume di affari a causa del sisma. Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono ambiti territoriali, di dimensione prestabilita, dove si concentrano programmi di defiscalizzazione e decontribuzione rivolti alle imprese. Le ZFU intervengono anche per favorire la ripresa e lo sviluppo di territori colpiti da calamità naturali, le cui circolari di riferimento emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico sono datate 4 agosto e 15 settembre 2017. La ZFU è stata istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto legge 50 del 2017. L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo (questi ultimi esclusivamente per quanto attiene le esenzioni contributive) che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella ZFU Sisma Centro Italia. Per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi, 190 milioni e 610 mila euro per il 2017, 164 milioni e 346 mila per il 2018 e 138 milioni e 866 mila per il 2019. Il decreto-legge n. 50/2017 definisce la perimetrazione della ZFU, che comprende il territorio dei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, riportati negli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica, dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e fino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.

Come strutturata, rappresenta un passo iniziale, ma la Zona Franca Urbana va migliorata sotto molti aspetti come la durata delle agevolazioni ed un allargamento della platea avente diritto. Si spera che il nuovo Commissario di Governo alla ricostruzione Paola De Micheli, subentrata a Vasco Errani, apporti le necessarie modifiche affinchè questa misura sia davvero una boccata di ossigeno per un territorio martoriato come quello del Centro Italia.

(Foto dal web – i comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016)


Fabio Calcioli

Descrizione non presente.