CENTRO ITALIA, A DUE MESI DI DISTANZA SI INIZIA A RAGIONARE DI RICOSTRUZIONE2 min read

Fabio Calcioli | 24-10-2016 | Attualità - Nazionale

immagine CENTRO ITALIA, A DUE MESI DI DISTANZA SI INIZIA A RAGIONARE DI RICOSTRUZIONE2 min read

Foto tratta da http://m.espresso.repubblica.it/

Riprendo su queste colonne il ragionamento sulle fasi successive al sisma del 24 agosto scorso che ha colpito l’Italia centrale, in particolar modo i comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, dove il tragico conto delle vittime si è fermato a 298, di cui 236 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 51 ad Arquata, dove un’intera frazione, Pescara del Tronto, è completamente crollata. Si è cominciato, rispetto al mese scorso, ad attuare tutte quelle politiche atte ad instaurare una fase di ricostruzione, con controlli e recupero beni nelle case e con verifiche di agibilità sugli immobili stessi. Dopo 54 giorni non vi è più nessun cittadino all’interno delle tendopoli e, al termine della visionatura delle domande per le SAE (strutture abitative di emergenza), verranno assegnate le aree per l’urbanizzazione dei nuovi villaggi. Questi, nel versante laziale, dovrebbero essere 55, di cui 40 ad Amatrice e 15 ad Accumoli. Le aree dovrebbero essere consegnate entro il periodo di Pasqua, ossia intorno a metà aprile. Tornando ai numeri, Accumoli dovrebbe avere i villaggi più o meno in corrispondenza delle sue frazioni mentre ad Amatrice, giocoforza, alcune frazioni dovranno essere aggregate tra loro per formare i villaggi. Per legge vi deve essere un numero minimo di domande per poter urbanizzare le aree preposte. Secondo i primi progetti queste strutture garantiranno gli spazi per una buona vivibilità e per un soggiorno dignitoso fino alla compiuta ricostruzione dei borghi colpiti brutalmente dal sisma.

Nonostante i riflettori si siano progressivamente abbassati, continua senza sosta e sottotraccia la solidarietà dell’Italia e del mondo intero, con eventi e raccolte fondi per le popolazioni terremotate o, per dirla insieme al sindaco di Amatrice Pirozzi, “sfrattate a tempo”. A proposito di eventi nel weekend dal 2 al 4 dicembre si terrà, presso gli spazi di Eataly a Roma, la cinquantesima edizione della Sagra degli spaghetti all’amatriciana, che doveva svolgersi sabato 27 agosto e rinviata per i tragici eventi occorsi nel frattempo. Chiudo ringraziando tutti i volontari delle varie associazioni di Protezione Civile e della Croce Rossa per l’aiuto portato nei luoghi del sisma, per aver sopportato tutte le nostre frustrazioni e avere sostenuto in tutto queste persone, uomini e donne di montagna. Vorrei che potessero tornare un giorno per poter godere le bellezze naturalistiche del territorio e, perché no, far gustare loro un buon piatto di spaghetti all’amatriciana: questo sarebbe per me il modo migliore per ringraziarli.


Fabio Calcioli

Descrizione non presente.